Ucciso baby criminale afroamericano, la Polizia di Miami non scherza: “Se fai il coglione questo è quello che ti succede!”

Un ragazzino afroamericano va in giro per Miami con un fucile a canne mozze e uccide un poliziotto. Scatta immediatamente l’avvertimento della Polizia “Consegnatecelo voi, perché se lo troviamo noi non esce vivo“. Ovviamente 6 ore dopo il ragazzino si trovava in un frigorifero dell’obitorio. Qualcuno si straccerà le vesti dicendo che il ragazzino era vittima della società, che poteva essere rieducato, che non sapeva quel che stava facendo. A volte, invece, è necessario dare un segnale forte: “Se fai il coglione questo è quello che ti succede“.

Le nostre Forze dell’Ordine scendono in piazza per elemosinare qualche euro invece di chiedere a gran voce, con le buone o con le meno buone, il diritto di potersi difendere e salvarsi la vita.

Abbiamo recuperato l’audio di una testimonianza di Marco Mazzoli trasmesso all’inizio dell’anno 2016 in una diretta dello Zoo di 105. Durante la trasmissione si parla dell’Audi Gialla che per settimane ha seminato il panico tra la Lombardia e il Veneto a cavallo del 2015/2016, beffandosi delle Forze dell’Ordine che dovevano inseguirla e catturarla con una Fiat Punto. Pochi giorni prima della trasmissione, alla stazione Termini, c’era stato anche il patetico teatrino propagandistico di Alfano per aver fatto perdere tempo ad un pizzaiolo padre di famiglia che stava portando a casa un fucile giocattolo come regalo di Natale per il figlio.

Mazzoli vive a Miami ed è stato testimone della vicenda che ha coinvolto il ragazzino e la Polizia di Miami. Prende come esempio il caso dell’Audi gialla che da settimane si prendeva gioco di Polizia e Carabinieri, paragonandolo al caso del ragazzino ricercato a Miami.  Evidenzia il fatto che in 6 ore, con un enorme spiegamento di forze, la Polizia abbia concluso l’indagine e risolto la questione. Seppur il programma sia demenziale, quello che racconta di aver vissuto merita di essere ascoltato per capire l’abisso e la differenza che c’è tra buonismo e rigore.

Condividi:

You May Also Like

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × cinque =