“Ecco perché odio la sinistra!”, una magistrale lettera anonima

E’ un testo trovato su Facebook che rispecchia magistralmente il pensiero di milioni di Italiani. Come tale non potevamo non condividerla pur non sapendo chi sia l’autore originario.

“Tempo fa un conoscente che so che legge quello che pubblico, mi chiese in un bar con fare ironico e quasi al limite del sardonico:
“Mamma mia, ma quanto ce l’hai con questa sinistra! Ma cosa ti ha fatto mai?”

Io con altrettanta pacatezza, girando il caffè, gli risposi che non era una risposta fornibile li sul momento in 5 parole, e che visto che abbiamo i rispettivi contatti whatsapp, gli avrei scritto.

Così gli ho scritto.

Odio questa sinistra, perché è l’entità più falsa, ipocrita, opportunista, menzognera, e discriminatoria nei confronti degli italiani, che abbia mai calcato la scena politica di questo paese.

La odio perché pur di portare a compimento i propri interessi, non esita ad umiliare i propri cittadini per compiacerne altri, nella speranza di farne un nuovo elettorato grazie al quale sostituire quello italiano, e la odio perché è arrivata a stravolgere la nostra stessa vita, le nostre usanze, le nostre tradizioni, arrivando ad assecondare preti che non fanno più il presepe, e presidi che nelle scuole rinunciano all’albero di natale, pur di compiacere l’arroganza di chi arriva deciso a prevaricare, piuttosto che integrarsi.

Odio la sinistra, perché è arrivata a mettere mano al vocabolario italiano pur di imporre il “pensiero unico mondialista”, vietando con un documento ufficiale alle redazioni giornalistiche, l’utilizzo della parola “clandestini”, intimando che venisse sostituita con il più bucolico “migranti”, manco fossero tutti innocue e simpatiche rondinelle, o vietando l’uso del termine “zingari”, per imporre di sostituirlo con follie linguistiche tipo “camminanti” o “nomadi”, anche quando nomadi non sono affatto, e stazionano per anni nello stesso posto per la felicità di chi ha la fortuna di dover condividere con essi le periferie.

Odio questa sinistra perché assegna la terza carica più alta dello stato ad elementi che rappresentano il 3 % del popolo italiano, e che si permettono di proferire proclami solenni nei quali affermare: “I migranti sono l’avanguardia di uno stile di vita che presto sarà quello di tutti noi!” beninteso che in questa frase che trovo orrenda, non si sottintende una scelta, o una volontaria voglia di condivisione, ma lascia intravedere una IMPOSIZIONE con tutte le sfumature dei bei regimi comunisti andati.

Odio questa sinistra perché corre a stracciarsi vesti e capelli nei primi banchi dei funerali del nigeriano che muore in seguito ad una rissa alla quale partecipava attivamente, e da li ululano tutto il loro sdegno contro gli italiani razzisti e xenofobi aggiungendoci qualche “colpa di Salvini”, che non guasta mai alla propaganda sinistroide, salvo poi scoprire che il compianto era affiliato ad una organizzazione di mafiosi africani dediti a traffici e taglieggiamenti eseguiti con inenarrabile violenza e ferocia, e che ai funerali dei numerosi italiani che cadono sotto i colpi migranti, come i poveri coniugi Solano trucidati a Palagonia dall’ivoriano Mamadou Kamara, quello che ha sgozzato lui lasciandolo morire mentre stuprava la moglie prima di gettarla dalla finestra, la sinistra istituzionale non si fa vedere nemmeno con un radio telescopio, e non si indigna mai, salvo qualche risicato : “E’ un caso isolato!”, anche quando i casi sono ordinaria quotidianità tutt’altro che isolati.

Odio questa sinistra perché dopo ogni atto criminale che vede protagonisti i soliti noti, non sa che ripetere che non possiamo generalizzare per colpa di “uno” tutti gli altri, ed attaccano a recitare il consueto mantra opportunista ed ipocrita: “Non possiamo fare di tutta l’erba un fascio!” Salvo poi quando arrivano barconi carichi con 999 clandestini africani subsahariani ed UN siriano, diventare loro i primi generalizzatori ed utilizzatori del “fare di tutta l’erba un fascio”, raccontandoci che su quel barcone, c’erano 1000 “profughi” in fuga da Aleppo. Se serve a far diventare “siriani” anche i 999 africani grazie all’unico vero profugo a bordo, il “fare di tutta l’erba un fascio” diviene consentito e opportuno.

Odio questa sinistra perché sale in cattedra sempre contro chi si difende, ma mai contro chi aggredisce, chi rapina, chi stupra. La odio perché con mesi e mesi di lavaggi di cervello sono riusciti a trasformare in “razzismo” la legittima difesa, e non li ho mai sentiti una sola volta usare contro stupratori, rapinatori ed assassini, la stessa veemenza e lo stesso disprezzo che usano nei confronti degli esponenti della LEGA, ogni volta che si confrontano sul tema sicurezza. Per loro il problema non consiste nel fatto che il il 40% dei totali stupri, il 31% dei totali omicidi, ed il 60% delle totali rapine violente in abitazione vedano esecutori stranieri, no, per loro il problema è la LEGA che “parla alla pancia”, come se i rapinati, le stuprate ed i pensionati torturati con ferri da stiro roventi fino a quando non indicano il nascondiglio dei risparmi, abbiano bisogno della LEGA che parli alle loro pance, per essere furenti.

Odio questa sinistra perché per loro il criminale, soprattutto quello immigrato, gode sempre di una qualche “attenuante culturale”, e ci sarà sempre una “colpa nostra” nel non averli integrati, o qualche pietista storia di emarginazione o di “mancata inclusione”, a derubricare le loro malefatte, perché per la sinistra da sempre, chi subisce un reato è in qualche modo il mandante indiretto dello stesso, perché la sua condizione di persona benestante, per i comunisti è già vista come una sorta di istigazione a delinquere per il povero “escluso”, che non può che delinquere per sopravvivere.

Odio questa sinistra perché per loro chi invoca sicurezza e rispetto per le leggi è un “fascista”, salvo quando il ladro magrebbino si introduce nella casa della sorella di una portavoce toscana del PD, e le mette un coltello alla gola prima di rapinarla e fuggire, cosa che porta la portavoce, appresa la notizia dalla piangente sorella al telefono, a lasciarsi andare all’emotività dello shock e sfogarsi sul suo profilo Facebook con un pacato: “Immigrati ladri dovete morire tutti!”
cosa che le costa il giorno dopo scuse pubbliche ordinate dal regime, e le sue dimissioni dalla carica, perché quando per una fottuta volta il “multiculturalisno” tocca da vicino il loro culo di sinistra, anziché sempre quello di “qualcun altro e meglio ancora se della LEGA”, smette immediatamente di essere quel meraviglioso paradiso del quale blaterano dalla mattina alla sera nei salotti radicalchic della RAI, con fuori ad attenderli scorte formate da 20 uomini dei reparti speciali, a proteggerli dal mondo reale!

Odio questa sinistra perché dopo il caso di San Basilio a Roma nel quale un abusivo italiano in attesa di aiuto da 10 anni, e che negli ultimi 7 ha dormito tra una cantina senza riscaldamento ed un camper, ha respinto assieme ai vicini una famiglia marocchina alla quale qualcuno aveva assegnato quell’appartamento che occupava, ho dovuto sentire dalla giunta comunale di sinistra che è un vergognoso criminale che si dovrebbe vergognare assieme a chi lo ha aiutato, mentre a Torino c’è un intero caseggiato occupato interamente da più di 1000 clandestini dove si spaccia, ci si prostituisce, con un quartiere intero tenuto in scacco dalla criminalità di questi che impera sovrana, ma di questo caso un’altra sindaca dello stesso partito di quella di Roma tace, e c’è chi nella giunta ha dichiarato che non si può fare nulla perché sono troppi!

Odio questa sinistra perché pur di crearsi un nuovo elettorato straniero, ed ingrassare le loro COOP ROSSE, sta operando il primo caso di “invasione assistita” della storia dell’umanità, usando le proprie forze militari per meglio farsi invadere anziché respingere e rimpatriare clandestini come fa il resto del mondo normale.

Odio questa sinistra perché a Goro, a Tor Sapienza, ad Aulla ed ovunque sono sorte tutte le barricate anti immigrati erette dai cittadini che stanno pagando mutui da 200 mila euro per case che poi ne varranno 30 mila se dovessero spuntarla i prefetti e gli affitta camere del PD, sono “fascisti”, “razzisti” e “xenofobi che si dovrebbero vergognare”, tranne che a Capalbio, ridente cittadina a guida PD oltre che ameno luogo di villeggiatura di importanti esponenti politici accoglienti ed umanitari, dove però a quanto pare, la fornitura a loro destinata e respinta di 30 o 40 “sedicenti profughi” africani, non avrebbe fatto per niente “pendant” con la signorile piazzetta centrale, o le villette arredate con gusto degli esponenti PD.

Odio questa sinistra perché non ammette la sconfitta nemmeno dopo un 60 a 40, e stanno ancora cercando di rifilarci il quarto governo di sinistri nominati, la odio perché hanno la supponenza di superiorità morale e culturale nonché la pretesa di puntare il ditino accusatore ovunque, perfino dopo che la loro banca MPS sta per ottenere la quindicesima salvaguardia con i soldi pubblici, perfino dopo mafia capitale, perfino dopo gli oltre 150 tra indagati ed arrestati nel solo 2015, perfino dopo che hanno ceduto 450 marchi dell’eccellenza italiana agli avvoltoi stranieri, perfino dopo robe come la legge Fornero, il Job Act, e dopo che il lavoro dei giovani italiani si basa su una porcheria come la paghetta dei “voucher”, perfino dopo le assoluzioni dei vertici di Banca Etruria, i colpi di stato orditi a botte di “spread”, dopo che sono stati per mesi tra i maggiori sostenitori dell’ingresso in Europa di una cosa come la Turchia, che si vede che a Renzi piaceva da matti perché la gli oppositori politici del governo vengono buttati in galera senza processo, e si vota con un responsabile di partito che ti accompagna in cabina per indicarti col dito dove ti conviene apporre la crocetta, la odio perché ha un modo inaccettabile di considerare chi non la pensa come loro, prima deridendolo, poi criticandolo, poi demonizzandolo addossandogli ogni male storico e planetario, per poi finire con facce sulle quali potrebbero comodamente sedere a contorcersi come i vermi nello scatolino delle esche vive di un pescatore, quando Trump vince sbaragliando 4 mesi della loro più schifosa propaganda, quando il Brexit si afferma demolendo tutte le loro apocalittiche previsioni, o quando il NO referendario gli rifila una debita e sacrosanta sprangata finale nelle gengive, nonostante le minacce, le intimidazioni e tutti i vari tentativi da parte della “cosca” del “mandamento di Bruxelles” di influenzare il nostro voto.

E la odio per un altro miliardo di motivi ,che affondano nelle loro stesse radici, quelle che negano, che fanno finta di non conoscere, che fanno finta di ripudiare, sebbene lo sappiano benissimo che possono cambiare colori , simboli, abiti, possono mettersi in giacca e cravatta e cambiare nella denominazione del partito quel “comunista”, sostituendolo con tutti i “democratico” che vogliono, ma sono e rimangono nipotini di quella falce e martello che nella storia ha seminato più morti del nazismo , tra coloro che la pensavano diversamente….

Ed il mio conoscente so che ha letto, ma non mi ha mai risposto.”

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